Accesso civico generalizzato

ACCESSO A DATI, DOCUMENTI E INFORMAZIONI NON SOGGETTI A PUBBLICAZIONE OBBLIGATORIA
L’accesso civico generalizzato è il diritto di chiunque ad accedere ai dati, ai documenti alle informazioni di ERPAC, ulteriori rispetto a quelli soggetti alla pubblicazione obbligatoria prevista dal D. Lgs.33/2013.
Il diritto di accesso civico generalizzato non presuppone un interesse qualificato in capo al soggetto richiedente e consiste nel chiedere e ottenere gratuitamente gli atti, i documenti e le informazioni detenute dall’Amministrazione.

CHI PUÒ PRESENTARE LA RICHIESTA

La richiesta di accesso generalizzato:
-    può essere presentata da chiunque
-    non è necessario che sia motivata

A CHI VA PRESENTATA LA RICHIESTA
La richiesta di accesso generalizzato può essere presentata, alternativamente:
1) all'ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti;
2) all'Ufficio relazioni con il pubblico;
3) ad altro ufficio indicato dall'amministrazione nel sito istituzionale, alla sezione Amministrazione Trasparente - Altri contenuti - Accesso civico.

COME SI PRESENTA L’ISTANZA
Ai sensi dell’art.5, c.3 del D. Lgs. 33/2013, l’istanza può essere trasmessa per via telematica secondo le modalità previste dal D. Lgs. 82/2005 «Codice dell’amministrazione digitale» (CAD).
Tra queste modalità l’Ente privilegia quella meno onerosa per chi presenta l’istanza.
Ai sensi dell’art.65, c. 1, lett. c) del CAD, le richieste presentate per via telematica alle pubbliche amministrazioni e ai gestori dei servizi pubblici sono valide anche se sottoscritte e presentate unitamente alla copia del documento d’identità.
L’istanza può essere presentata anche a mezzo posta, fax o direttamente presso gli uffici indicati dall’art. 5, c.3, del D. Lgs. 33/2013 e, laddove la richiesta non sia sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto, la stessa deve essere sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, che va inserita nel fascicolo (art. 38 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445).

COSA PUÒ ESSERE RICHIESTO
Possono essere richiesti documenti, dati e informazioni in possesso dell’Ente:
La richiesta di accesso generalizzato deve identificare i documenti e i dati richiesti.
Perciò:
• la richiesta indica i documenti o i dati richiesti, ovvero
• la richiesta consente all’amministrazione di identificare agevolmente i documenti o i dati richiesti.
Sono inammissibili le richieste formulate in modo così vago da non permettere all’amministrazione di identificare i documenti o le informazioni richieste. In questi casi, l’amministrazione chiede di precisare l’oggetto della richiesta.

L’accesso civico generalizzato dunque si differenzia:
-    dall’accesso civico semplice, previsto per dati, documenti o informazioni soggetti a pubblicazione obbligatoria;
-    dal diritto di accesso agli atti (art.22, Legge 241/1990), finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti che sono portatori di un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.

Per approfondimenti:

ultimo aggiornamento: martedì 11 aprile 2017